Sabato 9 maggio 2026
In un teatro meraviglioso alle ore ore 21.38 è andato in scena uno spettacolo. Uno spettacolo del cartellone di una rassegna teatrale primaverile.
E in un pomeriggio di maggio, con il nostro tecnico Nicola, sono arrivata molto presto in quel bellissimo teatro. C’era da sistemare tante cose. C’è sempre da sistemare tante cose..
Varcata la soglia dell’ingresso alla platea ho provato un tuffo al cuore.
Proprio lì, circa trenta anni fa, mi avvicinai ai camerini per appoggiare il mio costume e ripassare il copione. In una sera del lontano 1995, al Teatro Comunale di Cavriglia andava in scena una delle repliche di un altro spettacolo: L’ispettore generale di Nikolaj Gogol, con il Laboratorio Teatrale di Pergine Valdarno, per la regia di Claudio Carini.
Un gruppo di attori e attrici che hanno vissuto anni memorabili assieme. Anni intensi, dietro la guida di grandi maestri quali Giampiero Frondini, Stefano Cipiciani (il caro Stefano, che non c’è più), Fausto Marchini, Claudio Carini. Tutti membri della Fontemaggiore di Perugia. Claudio Carini: i tuoi insegnamenti mi hanno accompagnata per lunghi anni, incidendo e trasformando la mia vita di ventenne.
E quei maestri, quei registi, dicevano sempre: “veniamo a Pergine con tanta gioia ed entusiasmo”. Io credo perché quel gruppo di allievi aveva una particolare carica emotiva e tanta voglia di fare e di stare insieme. Eravamo un gruppo affiatatissimo, sempre pronto agli “extra prove”, vale a dire a stare insieme davanti a un piatto di cose buone e accompagnati dalla chitarra del nostro caro Giovanni Ghezzi. Giovanni lo sai, il tuo canto e il tuo ricordo è sempre, costantemente, presente dentro di me e mi manchi tantissimo.
Dopo trent’anni ci sono tornata da regista su quel palco. Chi l’avrebbe mai detto…
L’emozione forte che ho provato sabato scorso è indescrivibile e solo qui, in questo che è chiamato “un blog”, mi sono sentita di esternarla. Accompagnare il mio gruppo, i “PRESTAVOCE”, sulle assi di quel palco mi ha fatto vivere una giornata come fuori dal tempo e con una tachicardia incessante.
Voglio tanto bene al mio gruppo. Sono attori e attrici bravissimi e con grande senso di responsabilità e professionalità. Lo spettacolo che stiamo portando in scena in questo periodo, SOLO MORTI, del nostro autore Alessandro Giuseppe Tedesco, è un qualcosa che ti strappa l’anima solo a pensarlo, figuriamoci a farlo. E sabato a Cavriglia è andato in scena per la quinta volta in un anno. Del resto, Alessandro ci ha abituati ormai a vivere queste emozioni intense, perché ogni suo testo è qualcosa di meraviglioso…
Al prossimo palcoscenico.
13/05/26 (oggi è una data particolare…)
SOLO MORTI di Alessandro Giuseppe Tedesco è andato in scena sabato 9 maggio 2026 al Teatro Comunale di Cavriglia per la regia di Manola Rosadini e prodotto dall’Associazione culturale Paro Paro. Un grande e rinnovato ringraziamento al team di Materiali sonori per averci inclusi in questo importante cartellone teatrale e a tutta la famiglia Bigazzi per averci accolti con tanta gentilezza e professionalità.